Novitá Alhena Editore: di Claude Fouchécourt
Le avventure dei personaggi che Claude Fouchécourt tratteggia con la penna si delineano come veri e propri spaccati di vita, descritti acutamente tanto sotto l’aspetto meramente discorsivo-evenemenziale, quanto penetrando i profili psicologico-caratteriali.
Le due vicende, che vanno a costituire l’impalcatura strutturale di “Vite d’altri tempi”, sono vere e proprie parabole esistenziali di segno opposto.
Sebbene in apparenza divergano per ambientazione temporale, contestualizzazione spaziale e scelta del protagonista (nel primo racconto si tratta un uomo, mentre il secondo vede ruotare attorno ad una donna lo sviluppo degli accadimenti), esse sono, non di meno, accomunate da un senso dell’immanente e del trascendente che risiede nella tradizione orale delle remote terre di campagna, dove storia e leggenda, religione e superstizione, acrimoniosa invidia e solidarietà sociale scandivano (e talvolta scandiscono ancora) la realtà di molte persone.
Anche se frutto della fantasia, l’affresco che ne scaturisce è emanazione di quanto il suo autore conosce meglio, avendo trascorso una cospicua parte della propria gioventù in queste regioni, presso le quali egli ha assimilato non solo le memorie, ma anche gli scenari visivi da cui ha alimentato la sua vena di scrittore e d’artista.